mercoledì 19 agosto 2015

Debutto in sordina

E siamo alle prime battute... un po' di emozione, tanta confusione (io e la tecnologia abbiamo un rapporto conflittuale) e tanta voglia di raccontarsi.
L'idea mi è venuta già da tempo... ma poi mi son sempre detta che non c'era molto da dire, che ci sono vite veramente inimitabili degne di nota e la mia non è certo una di queste!
E poi ho ragionato un attimo... e perché no??? Tutt'al più non mi leggeranno!
E così eccomi qua a riempire queste pagine, libere, di pensieri, parole, riflessioni e idee... su cosa esattamente non lo so, ma con un po' di buona volontà ci arriveremo.

Partiamo da me: 33 anni, laureata, non sposata, una gatta, una casa, il nord Italia nel cuore, nata nel profondo sud e tornataci, dopo vent'anni, per ragioni che ancora cerco di decifrare; una carriera alle spalle, buttata via per inseguire un sogno, che langue quotidianamente senza speranze di spiccare il volo in quella che dovrebbe essere la culla dell'arte e della cultura... la Magna Grecia. Poi ti accorgi che, passata l'età dell'oro, la mente umana ha subito come una sorta di resettaggio e che dei buoni propositi del passato, resta solo una lontana e amara eco.

Non è mia intenzione esprimere giudizi sulla "questione meridionale", non ne avrei le competenze; ma sta di fatto che una questione c'è e che, ora come ora, ne subisco le conseguenze come chiunque altro viva qui, anche se ritengo che un bel po' di lassismo e di paciosa rassegnazione di chi questa realtà l'ha sempre vissuta, faccia la sua parte nel determinare la situazione.
Non voglio partire con polemiche già dal primo post... ma dal momento che l'idea di fondo sarebbe quella di regalare un quadro quanto mai veritiero della realtà, perché nascondersi dietro a un dito ignorando che ci sono problemi che, senza un risveglio delle coscienze, rimarranno insormontabili?

Ma torniamo a me che sto divagando... dicevo che ho mollato una carriera consolidata per inseguire un sogno: folle! Mi direte che sono folle... ma forse, persuasa dall'idea che proprio io sarei potuta essere quell'una su mille che ce la fa, come cantava il buon vecchio Morandi, ho detto PROVIAMO! Va beh! Che ve lo dico a fare? Si che la ruota gira per tutti, ma evidentemente la mia gira nella direzione sbagliata... ironizzo chiaramente, ma come dicevo prima è difficile sdoganare certe convinzioni, ed al momento sono un'anima inquieta "protesa fra voglie alternate di andare e restare"!

Ok, ho messo un bel po' di carne al fuoco... del resto l'estate ben si presta a far bilanci: settembre è alle porte e con un bel colpo di reni ribalteremo la situazione, o almeno spero. Tutto sta a non perdere di vista i propri obiettivi...

Alla prossima... stay tuned!

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